| Legge Regionale n. 28 del 1993 Gruppi Operativi Locali |
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L. R. 28/93 |
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Dal '95 ad oggi i GOL sono stati uno strumento indispensabile per la realizzazione delle politiche regionali in materia di disadattamento, devianza e criminalità ed hanno permesso un buon utilizzo delle risorse impegnate dalla Regione e anche da altri enti. I GOL, nati su iniziativa degli Assessorati regionali alle Politiche sociali e al Lavoro e del Provveditorato dell'Amministrazione penitenziaria, sono formati da operatori dell'Amministrazione stessa, degli Enti locali, del Volontariato, dei SERT, degli Uffici per l'impiego, coordinati da Province e Comuni. Queste strutture sono un punto di riferimento di un territorio in cui si trova un carcere. Attualmente i GOL, che contano un centinaio di operatori su tutto il territorio regionale, sono operativi ad Alessandria, Asti, Cuneo, Ivrea, Novara, Torino, Vercelli, Biella, Saluzzo, Fossano, Alba, Bra e Verbania. In particolare si occupano della formazione professionale e del reinserimento socio-lavorativo di detenuti in carcere, in regime di semilibertà e di ex-detenuti, attraverso l'attuazione di progetti realizzati con i contributi degli Enti locali. Con deliberazione della Giunta Regionale 23 dicembre 2003, n. 52-11390 sono state approvate "Linee guida per il funzionamento dei Gruppi Operativi Locali".
LINEE GUIDA PER IL FUNZIONAMENTO DEI GRUPPI OPERATIVI LOCALIPremessaNel dicembre 1992 la Regione Piemonte e il Ministero della Giustizia firmarono un Protocollo d'intesa sulle linee di indirizzo nel settore della devianza, della criminalità e dell'esecuzione penale in cui vennero definiti gli impegni comuni e le reciproche competenze. In considerazione della difficoltà di coordinamento tra le istituzioni che, a vario titolo, intervenivano su queste tematiche, nel 1995 gli Assessorati alle Politiche Sociali e alla Formazione Professionale e lavoro della Regione Piemonte, con il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, sollecitarono la creazione di gruppi territoriali composti da operatori di enti e servizi diversi. Vennero quindi costituiti i GOL, Gruppi Operativi Locali composti da operatori dell'Amministrazione Penitenziaria, degli Enti Locali, dei servizi sociali e sanitari, del mondo del lavoro e del volontariato e coordinati da Province e Comuni. Questa esperienza si è rivelata importante e positiva, ha consentito la realizzazione di numerosi progetti e la messa a punto di interventi significativi sia sul piano dell'approccio metodologico sia dei risultati raggiunti. Obiettivo primario delle politiche relative al settore penitenziario della Regione è il miglioramento dell'integrazione tra enti, istituzioni e servizi attraverso una programmazione concertata e una metodologia di lavoro tesa a migliorare le capacità di mettere a punto interventi sinergici. Appare pertanto opportuno, dopo questo periodo di sperimentazione, formulare linee-guida relative a ruolo, compiti e funzioni di questi gruppi. Finalità dei GOLObiettivo prioritario dei GOL è una programmazione concordata sui temi della prevenzione della devianza, delle iniziative rivolte a persone in esecuzione penale, sia all'interno degli Istituti che sul territorio, e sulle politiche tese al reinserimento sociale e lavorativo di detenuti ed ex detenuti. Questo implica che enti e istituzioni che partecipano ai GOL definiscano a livello politico le proprio strategie, concordino e definiscano obiettivi comuni e condivisi e operino insieme per raggiungerli impegnando risorse umane e finanziarie. Compito dei GOL è quello di mettere a punto una progettazione nel settore attraverso un piano di lavoro annuale che tenga conto delle strategie di intervento individuate dalle diverse componenti, dei bisogni emergenti e delle risorse disponibili. Nel piano di lavoro annuale vanno quindi indicati obiettivi, azioni, metodologie di lavoro, compiti e ruoli di ogni amministrazione. La Regione Piemonte, Assessorato Politiche Sociali e Assessorato Formazione Professionale, Lavoro, in qualità di coordinatore dei Gol, raccoglierà i programmi annuali entro una data definita, verificandone la rispondenza alle politiche regionali e, in relazione alla legislazione regionale (L.R. 45/95, L.R. 28/93) e alle risorse disponibili, concorrerà a sostenere finanziariamente i suddetti programmi. Possono anche essere sanciti specifici Accordi di programma tra le istituzioni coinvolte. Le azioni poste in essere dai GOL che concorrono al raggiungimento dell'obiettivo su indicato sono:
ComposizioneFanno parte di diritto all'interno dei Gruppi Operativi Locali, i rappresentanti della Direzione dell'Istituto penitenziario e del Centro di Servizio Sociale Adulti, della Provincia e del Comune sede di carcere degli Enti Gestori delle funzioni Socio Assistenziali, dei Centri per l'Impiego e della Conferenza Volontariato Giustizia, cui potranno affiancarsi rappresentanti di enti, associazioni e servizi sociali, sanitari, della formazione e del lavoro, scolastici, culturali e sportivi e del Privato sociale. Ogni GOL definirà la propria composizione stabilendo i componenti stabili e prevedendo la partecipazione di altre componenti su temi specifici. I membri devono essere ufficialmente designati dall'ente di appartenenza e, di conseguenza, in grado di esprimere pareri e prendere decisioni coerenti con le linee di indirizzo della propria amministrazione e il più possibile stabili. Al fine di creare maggior coordinamento possibile gli Enti coinvolti possono designare un solo membro in rappresentanza di tutto l'Ente e delle sue diverse competenze o più rappresentanti di Assessorati e servizi diversi. CoordinamentoIl GOL è coordinato da un Ente Locale territoriale. Considerato che i progetti e gli interventi nel settore si articolano sul territorio circostante all'Istituto penitenziario e non limitatamente al Comune in cui ha sede il carcere, sarebbe auspicabile un coordinamento a livello provinciale. Poiché in alcune province sono presenti diversi Istituti penitenziari (4 istituti nella provincia di Cuneo) in questi casi potrebbe configurarsi un coordinamento provinciale a cui fanno capo diversi gruppi territoriali. Compito dell'ente referente è quello di coordinare i lavori del gruppo, di svolgere un'azione di raccordo tra il livello regionale e quello locale e di istituire una segreteria preposta alle convocazioni delle riunioni e alla verbalizzazione degli incontri. Il GOL, al fine di definire meglio compiti e ruoli e metodologie può, al suo interno elaborare un proprio regolamento. L'ente coordinatore formalizzerà con proprio atto la costituzione del Gruppo Operativo Locale. Ruolo e funzioneIl GOL deve essere uno strumento di partecipazione e di coordinamento tra tutte le realtà istituzionali e non che operano nel settore, di sensibilizzazione e di promozione culturale e sociale e di consultazione. L'Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Piemonte coordina i GOL promuovendo l'incontro, lo scambio di informazioni, il confronto con le politiche regionali e creando un collegamento fra le diverse progettualità locali attraverso convocazioni trimestrali. I GOL devono anche rappresentare la sede privilegiata per uno scambio di informazioni e comunicazioni relative a progetti e bisogni emergenti. Le varie componenti si impegnano pertanto a presentare proposte, iniziative e progetti ai Gol al fine di inserirli in modo coerente nella programmazione annuale. La disponibilità di informazioni e il coordinamento con tutti gli enti sono le premesse indispensabili per progettare e mettere a punto un piano operativo. Per garantire legittimità e forza al GOL ogni organo o Ente membro deve mettere a disposizione risorse, proposte ed opportunità. In tal modo il GOL può svolgere il proprio ruolo di tavolo di confronto e valutazione in grado di coniugare, a livello locale, bisogni ed offerte. Per favorire il lavoro di rete, creare canali di comunicazione e terreno comune di conoscenza per attuare una metodologia di lavoro integrato, è opportuna anche l'attuazione di progetti che prevedono la formazione congiunta degli operatori. REFERENTI GRUPPI OPERATIVI LOCALI
Per ulteriori informazioni: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ, ore 10.00-12.00 |
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